“Non voglio sentire parlare né di stanchezza, né di Dortmund“. Allegri è stato chiaro. Vuole una squadra concentrata al massimo sulla gara di domani sera. “È una settimana quasi decisiva per il campionato – continua l’allenatore livornese – ma una cosa alla volta“. Chiaro che ancora non è stato fatto nulla, anche se gli 11 punti di vantaggio sulla Roma sono sufficienti per fare sogni tranquilli.
La Juve arriva al “Barbera” con una striscia positiva in campionato che dura dal 29 Ottobre scorso, quando venne battuto a Genova dai rossoblu. Allegri parla anche della probabile formazione, ma non vuole sentir parlare di turnover: “Non mi piace parlare di migliori o peggiori: c’è chi ha giocato di più e chi di meno. Matri e Llorente difficilmente possono giocare insieme per caratteristiche. Alessandro ora sta bene, ha recuperato dai problemi fisici“. Facile una sua presenza con il giovaneComan in attacco.
A Palermo mancherà Pogba squalificato, oltre gli infortunati Romulo, Asamoah, Caceres, Pirlo eMarrone. Al posto del francese, quasi certo l’esordio in maglia bianconera per Sturaro: “E’ pronto per giocare domani, ho quattro centrocampisti a disposizione“. Ad affiancare il numero 27, ci sarannoMarchisio, Pereyra e Vidal. Alcune parole anche sul cileno, che non vive un momento di splendida forma: “Vidal non deve avere ansia, deve giocare con tranquillità, cercando di sbagliare il meno possibile, ora sta meglio fisicamente“.
In difesa dovrebbero riposare Bonucci e Chiellini per lasciare spazio a Ogbonna e al rientranteBarzagli (all’esordio dal primo minuto): “Barzagli? Vediamo se domani sarà della partita, aver riassaporato il campo è già un passo importante“. Stesso discorso sulle fasce, dove siederanno in panchina sia Evra che Lichtsteiner. Al loro posto Padoin a destra e De Ceglie sul lato opposto.
Una battuta anche su Pirlo: “Lo stiamo monitorando giorno dopo giorno, con la speranza di averlo a disposizione per Dortmund. Per noi sarebbe un recupero importante, ma alla Champions ci penseremo da dopodomani“.