Più che un film lo definirei uno scrigno contenente quattro mostri sacri del cinema americano: Michael Douglas, Robert de Niro, Morgan Freeman e Kevin
Kline. Diretta dal regista John Turteltaub, la pellicola è nelle sale italiane dal 23 gennaio 2014.
Inizialmente Last Vegas era stato dichiarato in America "R" ovvero vietato ai minori di 16 anni. Il regista ha poi spiegato alla MPAA, la commissone che in
America si occupa di censura, che l'utilizzo di un certo tipo di vocabolario e di contenuti espliciti di carattere erotico facessero del film un prodotto non fruibile dai
minori di 13 anni.
Last Vegas è portavoce di una moda diffusasi da qualche tempo ad Hollywood: sempre più spesso le major decidono di produrre film che vedono come
protagonisti personaggi maturi intenti a proporre tematiche per un pubblico maturo.
Il motivo sembrerebbe essere di natura economica: si tratta di sceneggiature più introspettive o comunque statiche senza necessità di introdurre effetti speciali;
si prefiggono come obbiettivo quello di catturare l'attenzione di un pubblico desideroso di evadere atrraverso l'intrattenimento nella sua essenza più pura.
E Last Vegas è proprio questo che vuole offrire ai suoi fruitori.
Per la recensione completa: http://www.cinema.we-news.com/il-blog-di-veronica-crescente#.VR1kWSgflLw