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YoungPress
Film e telefilm
20 Febbraio 2015
Mortdecai - il solito Johnny

Il venerdì, oltre alla fine della settimana e l'inizio della nullafacenza per due giorni, significa, per i malati di cinema come me, che il giorno prima sono usciti nuovi film pronti da andare a vedere. Questa settimana non c'è stata eccezione e anzi, mi son opreceduta andando a vedere un film che era un po' che volevo vedere proprio il giorno della sua uscita.

Avevo visto il trailer di Mortdecai già qualche settimana fa e, complici Johnny e il sorriso di Ewan Mcgregor e forse la luce e i colori della fotografia, mi ero segnata il titolo tra i Must See. Per la verità, La Grande Delusione. Cominciamo dalla trama. Mortdecai (Johnny Depp), mercante d'arte ormai in rovina e con il matrimonio in crisi (la moglie è Gwineth Paltrow), vede richiesti i suoi servizi per indagare insieme all'ex compagno di università Alistar Martland (Mcgregor), innamorato della Paltrow, sul furto di un Goya dalla casa di una restauratrice. 

Ho trovato ottima la fotografia e i colori del film, restituiscono una bella atmosfera, ma la storia non mi ha convinto pienamente. Qualche scena e battuta sono effettivamente meritevoli, divertono, ma non sono stata catturata dalla storia, che mi ha lasciato fino alla fine un po' perplessa. Ho anche pensato che Johnny Depp a volte fosse un po' troppo "finto", che cercasse un po' troppo di fare il divertente e di creare un mood per il personaggio che effettivamente non è riuscito fino in fondo. Invece mi sono piaciute molto le scenografie e le ambientazioni, dato che la trama prevede che Mortdecai si sposti da un paese all'altra, tra Londra, Oxford, Russia e Los Angeles. 

Peccato per Johnny Depp, che già dopo la performance di Transcendence, del 2014, mi aveva un po' delusa.

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L'autore
ceebi
ceebi

Lettrice impenitente e accanita fan dello schermo (grande e piccolo), scrive su ogni cosa e di ogni cosa, per incuriosire, informare e a volte anche a sproposito. Coltiva un insano amore per le lingue, il Canada e tutto ciò che è freddo.

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