Grecia, 4 Novembre - L'anno scolastico in Grecia non è iniziato con i migliori auspici, ad aggravare una situazione socio-politica già precaria, ci hanno pensato gli studenti di scuole ed Università.
Fonti Ansa riferiscono già di circa 500 istituti occupati, soprattutto nella zona occidentale del Paese, con la "benedizione degli insegnanti" anche loro in mobilitazione per assicurarsi migliori condizioni lavorative e per protestare contro i licenziamenti e contro le proposte di riforma da parte del Governo.
Molto probabilmente le occupazioni continueranno fino al 17 Novembre, anniversario della sanguinosa Rivolta del Politecnico di Atene, risalente al 1973. Il Ministro dell'istruzione intanto ha commentato così : "Se le occupazioni continueranno sarà un problema poichè occorrerà recuperare le lezioni perse, tenendo conto che tutto questo influirà negativamente sui costi di gestione dell' istruzione greca.