Seguici su:
YoungPress
Eventi
22 Marzo 2015
Fedez protagonista a Milano

di Sarah Laudati

21 marzo 2015, la seconda data del pop hoolista tour dopo il successo di rimini. Fan in fila dalle otto del mattino, chiacchere, sonnellini, ore interminabili sotto un debole sole e accompagnati da un leggero vento. Finalmente verso le 18 le prime ondate di persone iniziano a prendere posizione all'interno del Forum, poi verso le 20 tutti in piedi per assistere all'apertura del concerto con le canzoni di Danny la Home e Vivian. Ed ecco che il forum si scalda piano piano fino a qualche minuto dopo le 21 quando, dopo un breve video introduttivo, appare sul palco il "diversamente rapper" milanese che, con la sua fantasia ed energia ha incantato il pubblico. Come solo Fedez sa fare, tra una canzone del suo fortunato album pop-hoolista e un suo vecchio successo, ha inserito riflessioni sulla politica e sulla società di oggi in Italia, e ha dato largo spazio a ospiti come Francesca Michelin, Lorenzo Fragola e Noemi. Un "tutto esaurito" meritatissimo: palco ed effetti scenici meravigliosi e fan carichi di adrenalina sono stati gli ingredienti che, insieme all'ironia e alla spontaneità di Fedez, hanno reso la prima delle due date di marzo a Milano un concerto indimenticabile. E l'umile saluto del venticinquenne protagonista del suo tour, ha lasciato a tutti i partecipanti una carica ottimista "Se ce l'ho fatta io, può farcela chiunque [...] ma non siete voi che dovete sperare di diventare come me, sono io che devo sperare di rimanere come ognuno di voi".

L'autore
Sarah Laudati
Sarah Laudati

Una ragazza semplice e solare con la passione per la scrittura. "Sono così soggiogato all'arte, così ostinato per voluttà di annientamento, alle fatiche, da preferir persino di essere odiato da tutti e da tutti abbandonato piuttosto che essere dall'amore allontanato da questa mia passione, che mi dà, solo premio, la dimenticanza. io vivo per la gioja di veder nascere la vita dalle mie pagine, togliendola dal mio corpo, dal mio sangue, dalla mia carne, dal mio cervello. è un lavoro assiduo di distruzione per creare" [L.Pirandello]

Condividi l'articolo
Commenti