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YoungPress
Lavoro
24 Febbraio 2015
Giovani italiani in fuga dalla disoccupazione, le mete europee preferite.

Che sia per scoprire nuove culture, per cambiare ambiente, stile di vita, per lavorare o per studiare, sempre più giovani si trasferiscono all'estero per un periodo di tempo più o meno duraturo. "I giovani devono partire per curiosità  non per disperazione. I giovani devono avere la possibilità di scegliere. E mai partire solo perchè non hanno altra scelta", citazione di Renzo Piano, senatore italiano, infatti ad incentivare queste partenze è sicuramente anche la crisi economica che in Italia ha avuto conseguenze negative soprattutto sull'occupazione. I giovani che rimangono in Europa puntano soprattutto al Regno Unito, specialmente Londra, in quanto offre un mercato lavorativo molto dinamico nei più svariati settori; di certo le posizioni occupate varieranno in base al curriculum che verrà presentato e al livello di inglese (il corso di inglese è un investimento fortemente consigliato), ma a differenze dell'Italia trovare lavoro sembrerà una passeggiata, la situazione inglese è molto più flessibile e competitiva. Londra offre le più svariate attività anche per il tempo libero, tra parchi, musei, attrazioni in generale, risulta così una delle città più cosmopolite del mondo, nonchè città più visitata al mondo dal turismo internazionale. Anche il Belgio e l'Olanda sono mete ambite che vantano di un'ottima qualità della vita, anche se le richieste di lavoro variano di regione in regione. Anche la Svezia soprattuto grazie al fatto che è la patria di grandi marchi quali H&M, Ikea e Volvo, presenta un mercato molto competitivo, la qualità della vita è ottima, l'unico incoveniente è il clima che può essere estremamente rigido. La Germania, considerato un paese dinamico dove responsabilità civile e libertà individuale si integrano perfettamente, a livello lavorativo soprattutto c'è grande attenzione da parte dei giovani, molti lavoratori italiani hanno riscontrato una grande organizzazione, e un'ottima connessione fra università e mondo del lavoro; una Germania che ha la capacità di accogliere ogni diversità e mantenere un carattere funzionale. Ritroviamo soprattutto italiani in fuga dalla disoccupazione.  La conoscenza delle lingue straniere è fondamentale, sia per comunicare con un mondo sempre più connesso, sia per scalare verso mansioni più remunerate e appaganti. Prima di partire occorre comunque una dettagliata analisi del posto, delle proprie capacità e aspettative; le esperienze all'estero sono una preziosa possibilità di crescita e arricchimento personale, non vivete la partenza come un esilio.  

 

          

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Vit.
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