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Politica
16 Febbraio 2015
Il M5S non sta a Syriza né a Podemos, capiamone i motivi

Venerdì scorso ho partecipato ad un evento interessantissimo presso il circolo A.R.C.I 'Mumble Rumble' di Salerno: la presentazione del libro "PODEMOS, la sinistra spagnola oltre la sinistra". Si è discusso principalmente dei motivi del successo di Podemos, della sua struttura, il tutto argomentato lucidamente dal giornalista Giacomo Russo Spena e dall'avvocato Lello Ferrara. Si dibatteva anche di come mai Syriza in Grecia e Podemos in Spagna siano riusciti a trovare la strada del successo portando un vento 'nuovo' nel Mediterraneo mentre in Italia il Movimento cinquestelle non è riuscito ad avere lo stesso successo? Partiamo da una premessa: questo dubbio nasce dalle analogie che legano il M5S ai due partiti, in particolare Podemos. Utilizzo della rete come mezzo di propaganda, forte componente giovanile, movimento spontaneo, politica anti-austerity e anticapitalistica e una visione marxista dello Stato come divisione di classi sociali, ma purtroppo non sono bastate le affinità tra i due movimenti per far sì che anche in Italia avvennisse il tanto, permettetemi troppo, atteso cambiamento. Le ragioni dell'insuccesso vanno individuate prima di tutto sulla questione Europa: Podemos e Syriza propongono un'altra Europa e non sognerebbero mai un'uscita da questa o dall'Euro inoltre hanno confluito nel GUE, ossia l'alleanza delle sinistre europee, mentre non è un caso che il leader dei cinquestelle abbia fatto una scelta più populistica scegliendoun alleato di destra: Farage. La seconda differenza sta nella preparazione dei leader e degli attivisti: nel caso greco e in quello spagnolo ci troviamo di fronte gente preparata siaculturalmente che politicamente, ahinoi lo stesso discorso non vale per i grillini in particolar modo per la preparazione politica. Ma la differenza sostanziale e, a mio avviso, nodo cruciale di tutta la questione è la seguente: Podemos ha creato Iglesias, Syriza ha creato Tsipras, mentre Beppe Grillo ha creato il M5S. Si, perchè il carattere autoritario del genovese lo ha portato in un vicolo cieco e la colpa principale è stata non sfruttare nel 2008 quello stesso vuoto che si è creato in Spagna ed in Grecia. Un eccesso di leaderismo tipicamente italiano. Che sia chiaro: un leader ci vuole, ma non nella maniera intesa da Beppe Grillo. Un'ultima chiosa: Iglesias e Tsipras si sono formati politicamente ai tempi del G8 sul modello della disobbedienza all'italiana, quando è che finiremo di essere fautori di un cambiamento teorico e cominceremo a pensare ad un cambiamento pragmatico?

L'autore
Paolo Vacca
Paolo Vacca

22 anni. Studente di Scienze della Comunicazione presso l' Università degli studi di Salerno (Pubblica). Tirocinante ed aspirante giornalista presso l'Occhio di Salerno. Amante della Politica e dello Sport in particolare. Sogno di aprire un blog tutto mio. Adoro l'informazione, quella sana, quella pulita. Mi piace scrivere con l'obiettivo di combattere la disinformazione. Credo che tutto giri intorno al mondo della comunicazione .

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