Tutte sognano il principe azzurro, fin da piccole si spera nel "e vissero sempre felici e contenti" eppure molte volte si rimane deluse da quello che accade veramente con questo fantomatico principe azzurro, che si scopre essere nero, scuro.
Questo libro è indirizzato a tutte le donne. Nessuna esclusa.
La principessa Victoria fin da piccola viene rinchiusa in un mondo di regole dove le emozioni vengono rinchiuse a chiave in un armadio e il codice reale l'unico libro disponibile in tutto il castello. Sogna fin da piccola di diventar felice grazie ad un matrimonio da favole, proprio come quello che gli leggeva la madre prima di andare a letto: un banchetto abbondante, balli, canzoni e risate.
Il principe avrebbe sanata tutte le sue insicurezza, le sue paure. Il principe avrebbe reso tutto perfetto.
Perchè, si sa, la vita di una principessa deve essere perfetta.
La sua etichetta, il suo sorriso, il comportamento e il matrimonio: tutto perfetto.
Qui Victoria scopre che la perfezione non è necessaria per essere pienamente felici, che il principe azzuro molto spesso complica la situazione, non la migliora.
Intraprende così un lungo viaggio dove conosce le sue emozionie e come affrontarle. Ne diviene amica.
Tutte le donne dovrebbero imparare ad intraprendere questo viaggio da sole, senza principe azzurro.
Per capire se stessi, per lasciar da parte gli altri e pensare un po' a noi stesse, a cosa ci fa bene e a cosa no.
Dovremmo capire che il principe è solo un ornamento alla nostra stupenda vita e che se lui manca, vuol dire che noi vivremo più esperienze.
E poi, la vita perfetta lasciamola alla favole.
Viviamo una vita perfettamente imperfetta.