La notte degli Oscar è sempre più vicina: tra il 22 e il 23 Febbraio l'ambitissimo premio verrà consegnato a coloro che sono stati in grado di distinguersi
nell'affascinante quanto complicata arte figlia dei fratelli Lumiere.
Tra le categorie in gara anche quella dedicata al miglior cortometraggio d'animazione. Tra i candidati all'Oscar 2015 troviamo:
THE BIGGER PICTURE: Daisy Jacobs ha dipinto su un muro i personaggi facilitando così la loro interazione con gli oggetti reali. La tecnica è stata dalla stessa
definita Life size stop motion.
WINSTON: prodotto da Walt Disney Animations Studios. La tecnica quì usata è il Meander come nel precedente Paperman del 2013.
ME AND MY MOUTON: di Torill Kove. Il tutto si basa su un'essenzialità cromatica.
A SINGLE LIFE: un corto in 3D che vede l'uso combinato con grande maestrìa di narrazione e musiche.
THE DAM KEEPER: prevalente l'uso di Photoshop insieme ad altri programmi di grafica, il tutto per dare il senso della pittura a mano.
Dal punto di vista narrativo le tematiche toccano da vicino virtù nobili, come la difesa di ciò che è caro (THE DAM KEEPER); il senso dell'amicizia (WINSTON); la
cura degli anziani (THE BIGGER PICTURE); i desideri (ME AND MY MOUTON); la capacità di credere nei propri sogni (A SINGLE LIFE).
Anche quest'anno la domanda di rito è: chi vincerà?
Come diceva una famosa canzone "lo scopriremo solo vivendo.